GNU/Linux è un sistema operativo famoso per la sua flessibilità, per le sue performance, per la sua stabilità e per tante altre caratteristiche, ma questo non vuol dire che in una distribuzione Linux non si blocchi mai, o che non capiti mai che un software smette di rispondere, infatti a volte capita, che un software, a causa di qualche bug (e con i giochi steam a volte mi capita), impalla completamente il PC o che comunque il software in questione smetta di rispondere, obbligandoti a chiuderlo forzatamente. In questi casi, la soluzione più immediata è aprire il task manager (o monitor di sistema) cercare il programma che causa problemi, e killarlo… ma nel caso in cui, l’intero server grafico non risponda a causa dell’applicazione che causa problemi? in questo caso bisogna o spegnere forzatamente il PC, perdendo inutilmente tempo e ciò che si stava facendo, oppure possiamo provare ad utilizzare la console (sperando che almeno queste sono ancora accessibili), spostandoci in una tty (alt-ctrl-f1, oppure alt-ctrl-f2 e così via fino a alt-ctrl-f6, mentre se volete tornare all’interfaccia grafica, su ubuntu, dovete usare la combinazione alt-ctrl-f7). Scopriamo come tramite il comando kill

kill

Guida al comando kill

Come ho appena detto, grazie al comando kill, possiamo “uccidere” o interrompere forzatamente un qualsiasi processo in esecuzione nel nostro PC, per farlo ci occorre sapere quale è l’ID del processo che vogliamo terminare.

 

Per scoprire l’ID di un processo, possiamo utilizzare il tool “top”, ovvero un tool che mostra i processi in esecuzione nel nostro sistema (un po come il task manager), e ci fornisce alcune informazioni su questi (come ad esempio, la memoria occupata, la percentuale di cpu utilizzata, e appunto, anche il PID del processo, ovvero il Process ID, che è quello che interessa a noi).
Nel seguente screenshot possiamo vedere un esempio del comando top, come vedete ci mostra i software in esecuzione nel PC

top

Prendiamo per esempio “Firefox”, grazie a “Top” sappiamo che il suo PID è “2836”.

Ottenuta questa informazioni, possiamo ora andare a killarlo, grazie al comando “kill”

Quindi digitiamo sul terminale il comando

kill -9 2836

l’opzione -9 serve a dire che vogliamo killare il processo in questione

A questo punto firefox verrà killato immediatamente e se eseguiamo nuovamente “top” vedremo che firefox non è più presente.

 

A questo punto, se firefox era l’applicazione che aveva mandato in palla il nostro sistema, la situazione dovrebbe essere tornata alla normalità.

 

Se ancora non è tornato tutto a posto, possiamo provare con un comando più aggressivo, che andrà a killare tutti i software killabili dal vostro utente (in poche parole è come fare un logout e nuovamente il login quindi perderete tutto ciò che stavate facendo, come con un riavvio del sistema).

Per fare questo dovete usare il comando

kill -9 -1

 

kill

comando per chiudere tutti i software killabili dall’utente

 

A questo punto tutta la sessione verrà riavviata e probabilmente il sistema sarà tornato alla sua normale stabilità.